I SONDAGGI DI ALAN

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8 Responses to Dopo Expo, Mose, MPS e Carige, che idea ti sei fatto?

  1. fabio says:

    L’Italia da decenni sembra fondata sulla corruzione della PA e dalla concussione . Sopravvivere = diventare parte del sistema ?? Questa e’ la domanda + atroce e reale oggi , ma comunque va combattuta su tutti i fronti e senza colori a cominciare dall’istruzione per favorire giusto cambio generazionale, le controparti cultura/impresa Vs ignoranza/sottomissione.

  2. alfredo brizzi says:

    salve,quando decidi di commerciare(in qualsiasi campo) sul territorio italiano hai bisogno di 2 cose:denaro e permessi pubblici comunali provinciali regionali a secondo di quanto spazio intendi usare per il commercio.se tu riesci a mettere dentro una banca o fondazione bancaria direttamente dei politici o bracci esterni della politica il gioco è fatto e di fatto controlli il territorio.esempio banalissimo:in toscana abbiamo :supermercati coop che fanno riferimento alla unicoop che è dentro il mps(dentro quest’ultime due c’è un partito politico di riferimento).è tutto perfettamente legale.questo è un’esempio classico di commistione politico economica che non commette reati,con le leggi attuali.caro alan ,non prendiamoci in giro,per favore.da molti anni,ormai,in italia è stato deciso d’ammazzare la crescita dell’imprenditoria familiare.nella maggioranza son sopravvissute e cresciute quelle che si sono agganciate alla politica .il modo più semplice per agganciarsi è durante le campagne elettorali dando soldi per campagna elettorale a più partiti possibile in modo che chiunque vinca avrà dei benefici.questa la base ,il nocciolo di tutto.devo fare un’appunto:la stragrande maggioranza dei mezzi d’informazione con i propri giornalisti(veri creatori d’opinione pubblica)attaccano sempre il partito più importante che non s’è mai prestato a nessun tipo di corruzione sia legale che illegale.questo fa pensare ad una complicità?infine ti ringrazio per il tuo impegno a voler far uscire il mio popolo dall’ignoranza.continua ad aiutarci,ciao

  3. La corruzione va combattuta giorno per giorno!

  4. cucurullo angelo says:

    purtroppo debbo constatare che la maggioranza degli italiani non è succube della corruzione, del malaffare, degli intrallazzi ma è complice. Le possibilitè di ribaltare questo stato di cose le abbiamo avute , non ultima quello del M5S.- ma gli italiani si sono spaventati delle parolacce di grillo e delle Urla.- le altre cose con l’aiuto dei media compiacenti non le notavano

  5. claudio giannarelli says:

    tentando disperatamente di non essere il ” solito ” qualunquista e prendendo spunto da curzio malaparte in maledetti toscani direi che : ” l’ ITALIA ( maiuscolo ) è il paese + bello al mondo, peccato che ci abitiamo noi italiani ( minuscolo )”…purtroppo x tutti noi, popolo italiano, è sempre colpa di qualcun altro e, se non capiremo che il cambiamento inizia da noi stessi, non succedera’ mai niente che possa ribaltare l’attuale triste e pericolosa deriva. con umilta’ cg ( minuscolo )

  6. Ezio says:

    Sto leggendo Ammazziamo il Gattopardo, non solo un libro d’amore verso l’Italia ma anche una precisa cura per risollevare questo malandato Paese. Dovrebbe diventare “obbligatorio leggerlo per avere diritto al voto”, con la sua prosa semplice ed efficace insegnerebbe anche ai più retrogradi dei nostri concittadini cosa significa essere democratici. E quindi cosa significa “essere ladri” che non dipende dal DNA, né da altre tare generiche, ma dall’atavico “fatti i fatti tuoi”… noi ci facciamo i nostri, loro si fanno i loro, e alla fine vince sempre il più forte, cioè loro (che come sempre ci lasciano “cornuti e mazziati”). Alla fine chi ha dato a dato, chi ha avuto ha avuto… e nessuno paga (vede quante frasi fatte abbiamo in italiano, tutte per giustificare la stessa cosa?).
    Coraggio Alan, LEI dovrebbe essere fatto senatore a vita con l’obbligo della vice-presidenza per ogni futuro governo italiano, di sinistra, di destra, e di chi verrà mai dopo.
    Quello che dobbiamo invidiare a voi americani è la capacità di restare democratici e politicamente intelligenti… anche dopo avere vissuto gli ultimi trent’anni qui da noi, in mezzo agli italiani!

  7. alfredo brizzi says:

    penso che chi crea e orienta l’opinione pubblica e cioè i grandi mezzi d’informazione,le grandi testate e grandi televisioni si sono comportati malissimo nei nostri confronti ,come cittadini,tenendoci nell’ignoranza.son giornalisti che entrano ed escono nei palazzi dove lavorano i politici.meno male che ci sono anche magistrati e giornalisti indipendenti che compiono azioni dell’interesse del cittadino.speriamo aumentino sempre più.per quanto riguarda i grandi partiti politici spero ci sia un’azione di ripulitura,ma la fiducia nei loro confronti ,credo,sia ai minimi.l’unico non invischiato,al momento, è l’ultimo arrivato che è il m5stelle.in gamba

  8. Leonardo says:

    Politica, malaffare, corruzione, ruberie, intrighi, mafia, inettitudine, degrado culturale e sociale, inciviltà. E chi più ne ha più ne metta. Ci siamo ridotti all’ultimo degli ultimi dei paesi africani. Senza offesa per l’Africa, ovviamente.

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