Matteo Renzi intervistato da Charlie Rose

«Dobbiamo ridurre il potere della burocrazia e dare un messaggio di efficienza. Credo che questo sia possibile. Possiamo perdere le prossime elezioni, ma non possiamo perdere questa opportunità».

«Se nei prossimi tre anni l’Italia sarà più aperta, più intelligente e più semplice, allora avremo vinto la nostra battaglia».

Così Matteo Renzi, ospite del celebre giornalista americano Charlie Rose.

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3 Responses to Matteo Renzi intervistato da Charlie Rose

  1. Gastone says:

    Ma come parla questo?
    Torna a casa che ti aspettiamo!

  2. Giuiliano l'apostata says:

    Ho sognato che tornando dagli Stati Uniti il Presidente Renzi sia andato in Parlamento e abbia detto più o meno:

    “Amici, Deputati, Senatori, Giudici, Consiglieri Regionali di ritorno dagli Stati Uniti ho fermamente capito che dobbiamo cambiare l’Italia, un Paese antico, rimasto ancorato a privilegi borbonici non più accettabili.

    L’art 18 deve essere abolito. Non esiste in Europa né negli Stati Uniti e quindi noi dobbiamo metterci al passo con il resto del mondo. I lavoratori devono accettarlo… però… però…

    Amici, deputati, Senatori, Giudici, Consiglieri regionali prima di chiedere l’abolizione dell’art 18 io dico che noi, padri delle Istituzioni, dobbiamo dare l’esempio e quindi io dico che dobbiamo prima ridurre il numero dei parlamentari più o meno come in tutti gli altri Paesi, ridurre i nostri stipendi che sono un oltraggio ai lavoratori, abolire i vitalizi e le pensioni ricche e facili che sono uno schiaffo ai lavoratori, abolire le pensioni d’oro che sono un sopruso per i pensionati a cui dopo quaranta anni di lavoro diamo solo 500 euro al mese, diminuire gli stipendi incredibili degli impiegati di Camera e Senato perché i lavoratori non capiscono perché debbano prendere 250.000 euro l’anno, diminuire gli stipendi di Magistrati e Consiglieri regionali che non hanno motivo di essere di quegli importi, aboliamo la manna dei rimborsi che è un regalo a chi già stipendi assurdamente alti, cancelliamo i vitalizi dopo cinque anni di lavoro e portiamoli dopo i 40 come per tutti gli altri lavoratori, eliminiamo le migliaia di auto blu con relativi costi e come in America lasciamone solo alcune per i servizi istituzionali, livelliamo i costi della sanità in tutto il Paese, controlliamo le industrie farmaceutiche che ci invadono di inutili medicine, controlliamo la corruzione e la connivenza fra politica e malaffare… almeno questo per cominciare… poi, sono sicuro che i lavoratori non potranno più avere obiezioni se noi aboliamo l’articolo 18 altrimenti, come possiamo noi chiedere un sacrificio quando per primi siamo pieni di inaccettabili privilegi?

    Ecco diceva qualcosa di simile…

  3. S says:

    Belle parole Giuliano, te le rubo

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