
Trump contro Meloni, Friedman: “È una crisi diplomatica. Gli italiani aprano gli occhi”
“Fino alla fine del mandato di Trump, Roma non ha un amico alla Casa Bianca. Il punto di non ritorno è stata la questione delle basi negate a Washington”

“Fino alla fine del mandato di Trump, Roma non ha un amico alla Casa Bianca. Il punto di non ritorno è stata la questione delle basi negate a Washington”

La tregua di sessanta giorni con l’Iran firmata da Donald Trump mercoledì sera a Versailles passerà probabilmente alla storia come uno dei momenti chiave del declino dell’impero americano.

Washington e Teheran hanno infine annunciato l’intenzione di formalizzare un’intesa preliminare che prevede un cessate il fuoco di sessanta giorni e la riapertura dello Stretto di Hormuz

La vicepresidente del Parlamento Ue passata ai Democratici Europei «Il partito paga un prezzo politico, il campo largo così non è credibile»

Gli storici del futuro potrebbero ricordare la visita di Donald Trump a Pechino nel maggio 2026 come uno dei grandi punti di svolta geopolitici del nostro tempo

Da guida del mondo libero alle sabbie mobili iraniane, il Tycoon smantella l’ordine globale. La superpotenza occidentale non è ancora crollata, ma manca poco. E regala spazio a Xi

Il Tycoon ha inventato la violenza politica americana, l’ha sdoganata. L’assalto a Capitol Hill è il punto di svolta. L’incitamento sui social lo strumento

Il tycoon nel pantano, il fallimento della guerra definirà quello della sua presidenza

La guerra contro l’Iran non è ancora finita. Lo Stretto di Hormuz resta instabile, i mercati energetici sono sempre volatili e il mondo continua a pagare il prezzo di un conflitto lanciato da Donald Trump senza una strategia.

Il Tycoon nelle crisi concentra potere, esige fedeltà e licenzia chi non si piega. L’esito è un governo instabile

C’è una buona notizia e una cattiva notizia dopo l’ultima ondata di proteste “No Kings” negli Stati Uniti.

Gli alleati storici iniziano a chiedersi se non sia Pechino a offrire più stabilità