
La sconfitta dell’America
Da guida del mondo libero alle sabbie mobili iraniane, il Tycoon smantella l’ordine globale. La superpotenza occidentale non è ancora crollata, ma manca poco. E regala spazio a Xi

Da guida del mondo libero alle sabbie mobili iraniane, il Tycoon smantella l’ordine globale. La superpotenza occidentale non è ancora crollata, ma manca poco. E regala spazio a Xi

Il Tycoon ha inventato la violenza politica americana, l’ha sdoganata. L’assalto a Capitol Hill è il punto di svolta. L’incitamento sui social lo strumento

Il tycoon nel pantano, il fallimento della guerra definirà quello della sua presidenza

La guerra contro l’Iran non è ancora finita. Lo Stretto di Hormuz resta instabile, i mercati energetici sono sempre volatili e il mondo continua a pagare il prezzo di un conflitto lanciato da Donald Trump senza una strategia.

Il Tycoon nelle crisi concentra potere, esige fedeltà e licenzia chi non si piega. L’esito è un governo instabile

C’è una buona notizia e una cattiva notizia dopo l’ultima ondata di proteste “No Kings” negli Stati Uniti.

Gli alleati storici iniziano a chiedersi se non sia Pechino a offrire più stabilità

Washington scopre che il prezzo politico e finanziario potrebbe essere altissimo

È vero che pochi in Europa verseranno lacrime per gli ayatollah – Ma questo non cambia la questione giuridica sollevata da questa guerra, che molti giuristi ritengono in violazione del diritto internazionale e della stessa Costituzione americana

Non si tratta più di episodi isolati, è il sintomo di un clima in cui la violenza è diventata linguaggio politico. Nei sondaggi emerge un’America divisa e rassegnata. Cultura del nemico da abbattere

Lo scrittore: “Nel Regno Unito nessuno è al di sopra della legge, ma in America c’è un insabbiamento peggiore anche del Watergate”

Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, due discorsi, presi insieme, illustrano in modo quasi didattico i contrasti che si sono approfonditi tra Europa e Stati Uniti