Nel 2014 la sfida numero uno si chiama occupazione

This entry was posted in Video Blog and tagged . Bookmark the permalink.

3 Responses to Nel 2014 la sfida numero uno si chiama occupazione

  1. sergio says:

    Mi fanno ridere i grandi economisti che parlano di occupazione in un Paese in piena recessione, un Paese che non può metter soldi in infrastrutture perché ha già un debito spaventoso e che sta a livelli di tassazione grotteschi per mantenere una classe politico amministrativa incompetente, cialtrona, peracottara, ladrona e delinquenziale e per sostenere un’evasione fiscale inconcepibile. A me sembra che la sfida non sia quella citata da A. Friedman ma l’eliminazione di quest’ultimo grosso problema, cosa che non avverrà di certo con un nuovo sistema elettorale burla .. il resto viene da solo. … e si dice ‘ristagno’, non ‘stagnazione’.

  2. intrepido78 says:

    In economia si dice stagnazione.

  3. CARLO says:

    Alan le riforme impiegano anni per avere effetti. Nel frattempo le imprese chiudono, scappano, la disoccupazione aumenta anche perchè ci saranno nuove teste che entreranno nel mercato del lavoro. Un anno fa avevo fatto girare vua MAIL LA PROPOSTA di pagare il TFR MENSILE anzichè accantonarlo, per dare maggiore potere d’acquisto e rilanciare i consumi, visto che la riduzione delle tasse è una chimera per i politici. A parte un congresso a Milano su tale possibilità niente altro. In Italia prima di tutto c’è la stagnazione delle idee, delle cointeressenze che impediscono i provvedimenti necessari e sensati, Se non si abbatte questa mentalità non c’è legge elettorale che tiene o formazione di governo valida e utile. Buon anno

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *