I SONDAGGI DI ALAN

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3 Responses to Qual è il tuo giudizio sulla proposta di riforma della P.a.?

  1. alfredo brizzi says:

    per prima cosa ci vogliono nuove elezioni politiche, per avere un parlamento legittimato, con tutte le persone candidate senza essere stati sfiorati dalla magistratura.fatto questo il resto è in discesa;ma se vuoi riforme strutturali con parlamentari e capi di governo indagati o peggio condannati,caro alan non prendiamoci in giro e non confidare nella nostra ignoranza come cittadini.aiutaci invece ad uscire dalla nostra ignoranza.in gamba

  2. giuseppe annunziata says:

    nella P.A. sono tutti impiegati nessun lavoratore sono scomparsi i manutentori quelli che sanno aggiustare un rubinetto o un’interruttore, una piastrella un tavolo tappare un buco ect. formare tali figure sarebbe un toccasana per le scuole per le amministrazioni per i ministeri e specialmente per musei e siti archeologici sono migliaia e miglia di posti di lavoro che oltre a produrre farebbero risparmiare e nello stesso momento metterebbero in moto un percorso di riqualificazione del lavoro

  3. Michele says:

    Forse potrebbe calzare il detto, “si stava meglio quando si stava peggio”.
    La “bravura” della politica è sempre stata quella di spostare un grosso problema, su un altro.
    Ci siamo già dimenticati degli enormi costi della politica, delle auto blu, delle scorte, del Quirinale, di tutti quei fastidiosi privilegi che ancora oggi godono, dei doppi incarichi dei politici e dirigenti vari.(Abolite le Province, Saitta ex Presidente della Provincia di Torino, nuovo assessore alla sanità Regione Piemonte, alla faccia dello svecchiamento, esci dalla porta ed entri dal portone, siamo in Italia). Oggi si parla di dimezzare i distacchi sindacali e le ore di permesso, ma per loro cosa tagliano. Per ultimo, la storia dei tassisti, un altra casta intoccabile, comprano e vendono la licenza in nero da secoli, hanno sgravi fiscali sulle auto, in quanto mezzi di lavoro, però le usano anche privatamente, usando corsie preferenziali, parcheggi riservati ecc.. Non sarebbe ora di finirla? Altrimenti per equità fiscale, bisognerebbe dare gli stessi incentivi a chiunque usa l’auto per andare a e per lavoro.

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