I SONDAGGI DI ALAN

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16 Responses to Secondo te, qual è il vero significato della marcia di solidarietà a Parigi di ieri?

  1. francescop says:

    Nella logica dei terroristi l’aver smosso tutte quelle persone è una vittoria,
    Credo che la strategia dell’isis e di parecchi poteri forti del medio oriente non sia veramente la guerra santa ma, molto più concretamente, diventare una grande potenza politica a livello modiale.
    Naturalmente si servono di questi invasati, fomentati da imam senza scrupoli e da loro stessi finanziati chissà tramite quali giri, ma il vero obiettivo dei regimi islamici è il puro e semplice potere.
    In fondo una guerra convenzionale non avrebbe smosso così tanto l’opinione occidentale quanto questi morti e i relativi 2/3 giorni di copertura mediatica completa al terrore.

  2. Fausto Giannini says:

    La polverizzazione del terrorismo non è influenzabile da manifestazioni di piazza, anzi, i terroristi hanno la conferma di aver colpito nel segno. Servono risposte dure, controlli più severi e indagini approfondite sui personaggi che operano l’ arruolamento dei terroristi. Schengen non ci ha dato libertà ma ha agevolato i delinquenti.

  3. Matteo Tusa says:

    Nessuna delle tre risposte! E’ stata una stupidaggine farla!

  4. Alberto Stagliano says:

    Passata la festa, gabbato lo santo; vecchio detto popolare, ma sempre attuale!!!

  5. isabella calogero says:

    la marcia di Parigi è una forma di propaganda filo occidentale a uso e consumo di internet.
    Come i terroristi postano online le decapitazioni degli ostaggi per impressionare possibili nuovi adepti da una parte e per impaurire il resto del mondo dall’altra, così noi abbiamo risposto con le immagini e i video della marcia di Parigi per far passare il messaggio di un mondo unito e coeso nel combattere il terrorismo. Peccato però che molti di quei capi di stato che hanno sfilato per le avenues, siano stati i primi a foraggiare e ad armare Isis in Siria per combattere sia il regime filorusso di Assad, sia i talebani nell’Afghanistan comunista. Lontano dal voler giustificare le violenze del terrorismo, noto solo con crescente fastidio che ovunque noi “paesi civilizzati” siam passati, abbiamo lasciato solo macerie. Punto

  6. PAOLA MASSIGNANI says:

    Questi POTENTI IMPOTENTI hanno permesso il dilagare del terrorismo, a partire dalla guerra a Gheddafi, destabilizzando l’Africa. Merkel pensa solo all’euro, indifferente agli sbarchi in Italia, avamposto indifeso dell’Europa e criticata se non accoglie i clandestini con il tappeto rosso, Renzi è imbambolato ed estasiato a guardare le nuvolette di parole che escono dalla sua bocca, e tutti gli altri paesi faticano a respirare nella gabbia in
    cui li costringe Frau Merkel. La sicurezza era e rimane un optional.

  7. FULVIO SILVESTRIS says:

    Sicuramente una manifestazione di grandissima importanza, 1,6 milioni di persone, 50 capi di stato.Tutto questo per dire che più che difendere un tipo di società, quella occidentale, è a mio parere un inno alla tolleranza, alla convivenza civile, anche tra persone che professano una religione diversa, che appartengono a razze diverse e a credo politico diverso.Ma sopratutto un inno alla libertà ed alla democrazia.

  8. Vincenzo Spadafina says:

    Una esibizione della grande ipocrisia europea insieme alla dimostrazione e conferma dell’incapacità nonché utilità di una europa unita.
    Questa strage, seguita poi “dalla promenade” dei capi di governo, è servita solo a François Hollande per far si che recuperasse, leggermente, la sua … … quotazione costantemente in discesa.

  9. alfredo brizzi says:

    viviamo oggi in democrazie di pubblico e d’opinione.il politico si muove ,principalmente, dov’è possibile orientare il pubblico e l’opinione pubblica a suo favore.il primo scopo del politico è vincere l’elezioni.gli statisti sono un’altra cosa

  10. Attilio says:

    I capi di stato dovrebbero spiegarmi chi arma questi terroristi…..considerato che le armi non le costruiscono loro, qualcuno gliele darà??? Se volessero davvero che tutto questo finisse i modi li avrebbero!!! O a qualcuno fa comodo così????

  11. roberto says:

    Ci siamo lavati la faccia, poi da oggi ognuno guarda con attenzione al proprio orticello, l’importante e’ non pagare per altri cittadini, specialmente con nazionalità diversa

  12. Giuseppe says:

    Le manifestazioni di piazza hanno sempre avuto più un valore simbolico che di sostanza, questo dalle manifestazioni contro l’apartheid negli Stati Uniti negli anni ’60 a quelle contro le stragi in Italia degli anni ’70. La manifestazione ha il valore di rappresentare l’unità di un popolo contro un valore antidemocratico o destabilizzante la democrazia. E’ sull’onda di questa unità che i Governi dovrebbero legiferare nel senso voluto dalla piazza.

  13. Maria says:

    Ieri c’era un unico interprete principale a quella manifestazione ed era il Popolo. E’ stato un grido unanime contro la violenza a favore della libertà conquistata nei secoli dall’occidente con tanto spargimento di sangue. La nostra civiltà occidentale forse non sarà la migliore ma sicuramente è la nostra e deve essere rispettata.
    Il popolo francese ha espresso la volontà dell’intera Europa rappresentando lo sdegno per quanto era accaduto ed il coraggio di cambiare affinchè non si ripetano mai più stragi insensate come quelle del 7 e 8 gennaio 2015.

  14. Vincenzo Spadafina says:

    Non cambierà assolutamente nulla.
    I terroristi dell’ISIS continueranno a festeggiare e preparare ulteriori azioni dimostrative, mentre in Nigeria i Boko Haram, anch’essi al grido di “Allahu akbar”, continuano ad effettuare strage di civili (in maggioranza cristiani) con attacchi suicidi servendosi persino di bambine e ciò in sfregio alla cultura islamica ed anche grazie alla incapacità di un presidente della repubblica federale, Goodluck Jonathan, che per molti aspetti fa pensare anche alla sua connivenza.
    Se, poi, hanno visto codeste immagini e quelle relative alle trasmissioni dei vari TG nazionali, esulteranno maggiormente avendo potuto verificare quanto grande possa essere il bisogno di “esibizione” da parte dei vari capi di governo europei.
    Leader che continueranno a comunicare, a parole, di volere una sempre e più forte unità europea, ma che poi, nei fatti, non si disdegna di affossare maggiormente le economie dei paesi più deboli, a vantaggio esclusivamente della economia del proprio paese (vedi, per esempio la Germania).
    Paesi che, nell’ambito europeo, sono rappresentati dalle nazioni mediterranee e cioè: “Italia, Spagna, Grecia e Portogallo”, e ciò con la conferma di una politica fatta di maggiore austerità.
    Paesi, tra l’altro, maggiormente esposti alla accoglienza di migranti che, in massa, lasciano i propri paesi medio-orientali in guerra. E’ ovvio che. per l’ospitalità abitativa di codesti genti, sempre numerosi saranno i ghetti (simili alle ormai note banlieue francesi) riservati ad extracomunitari provenienti dal nord-africa, medio oriente e africa subsahariana, con i successivi ed inevitabili disagi civili ed ambientali che comporteranno, inevitabilmente, reazioni violente o scelte più drammatiche.
    Una esibizione della grande ipocrisia europea insieme alla dimostrazione e conferma dell’incapacità, nonché inutilità di questa Europa unita solamente nella finanza.
    Questa strage, seguita poi dalla “promenade” dei capi di governo, è servita solo a François Hollande per far si che recuperasse, leggermente, la sua … … quotazione, in questi ultimi tempi, costantemente in discesa.

  15. Mi è piaciuto vedere tante persone unite per inneggiare alla Libertà, (fraternità) Legalità ! Occasione per gli Ebrei di abbracci solidali. Mancava però la Marine Le Pen… strano non invitare l’opposizione!!
    Comunque non credo che questa volta riusciranno a fermare l’Islam, purtroppo. Porterà molti problemi soprattutto per la sempre più disastrata Italia che non è abituata avere un’emigrazione in pochi anni così grande e numerosa, inoltre dove già mettere ordine a casa propria mafia-governo spesa pubblica, risolvere il grande problema dell’Euro e delle super-tasse…ecc… sono triste e un po’ contenta di non essere più una ragazzina!!!

  16. Antonio Multineddu says:

    Quando cadrà la maschera del perbenismo e la verità verrà accettata da tutti, allora avremo la forza di reagire!

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