Il messaggio deve essere chiaro

9 dicembre 2013 – Pensate che il capo dello Stato e il capo del governo abbiano capito il significato del risultato delle primarie del Pd?

Speriamo di sì.

Il messaggio deve essere chiaro. La gente è stufa. La politica dei piccoli passi non interessa più. Gli italiani, o almeno gran parte di loro, non vogliono morire democristiani e non vogliono più né maquillage contabili né una legge elettorale da prima Repubblica.

Mentre aspettiamo gli eventi delle prossime ore, perché oramai le cose andranno velocemente, mettiamo giù due o tre concetti basilari per poi discuterli dopo.

1. La vittoria di Matteo Renzi significa che ci vuole una legge elettorale maggioritaria e non proporzionale, e non tra 12 mesi ma ora, subito.
2. Enrico Letta e Angelino Alfano, se vogliono tenere le loro poltrone fino al 2015, farebbero bene ad accelerare con la legge elettorale, che comunque va decisa in parlamento e non a Palazzo Chigi o al Quirinale.
3. Bisogna smettere di rinviare e cominciare a fare le riforme importanti per l’economia. Basta parlare di una ripresa da prefisso telefonico come fosse un boom, bisogna cominciare a capire quali sono le condizioni necessarie per agganciare la ripresa sul serio, con una politica mirata all’occupazione.

A questo punto spero che si faccia veramente una legge maggioritaria col doppio turno e spero che si riesca a sconfiggere le forze di conservazione, che sono tante.

Non sarà facile.

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2 Responses to Il messaggio deve essere chiaro

  1. Aeffeci says:

    Si diceva negli anni in cui davamo molto peso alla cultura: il padrone sa 1000 parole, l’operaio (metaforico o molto idealizzato) ne sa solo 100 per questo lui è il padrone. Riflettiamo su questo paradigma degli extraparlamentari degli anni 70.
    Come aveva preannunciato pochi anni prima Pasolini, è successo che i padroni, divenuti bottegai ignoranti, scesi a 100 parole, hanno manovrato in tutti i campi della comunicazione ed istruzione per ridurre a 5 le parole dei sudditi. E ci sono riusciti perfettamente.
    … Bisogna capire dove sono quelli che da una parte e dall’altra conoscono ancora 1000 o 10000 parole.

  2. NICOLA CEFALI' says:

    Io penso che tutti i cialtroni della casta e relativi lecchini e guardaspalle resisteranno ad oltranza e non cederanno di un millimetro. Aspettano Robespierre.

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