Manovra. Ok da Bruxelles, che però avverte: «Rischi di non rispetto del Patto di stabilità»

20 novembre 2019 – La Commissione europea accende la luce verde sulla manovra italiana per il 2020, nonostante questa presenti «rischi di non rispetto del Patto di stabilità». Secondo l’opinione pubblicata mercoledì, Bruxelles mette in guardia da «una deviazione significativa dal cammino verso il rispetto dell’obiettivo di medio termine». «La sostenibilità a breve termine delle finanze pubbliche italiane – avverte – continua ad apparire vulnerabile ad aumenti del costo di emissione del debito».

Inoltre, c’è timore che il testo, attualmente in discussione in Parlamento, venga snaturato dagli emendamenti prima della sua definitiva approvazione, entro la fine dell’anno. «Invitiamo tutti gli Stati a rischio di non rispetto del Patto – ha dichiarato in conferenza stampa il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis – a prendere le misure necessarie all’interno del processo nazionale di bilancio per assicurare che il bilancio 2020 rispetti le regole».

Come sempre, a preoccupare di più Bruxelles sono i paesi ad alto debito. Accanto all’Italia, anche Belgio, Francia e Spagna. «Ci si aspetta che non rispettino la regola del debito» e «non hanno usato a sufficienza le condizioni economiche favorevoli per mettere in ordine i loro conti pubblici. Nel 2020 pianificano o nessun significativo aggiustamento o addirittura un’espansione. Questo preoccupa perché i debiti molto alti limitano la capacità di rispondere agli shock economici e alle pressioni del mercato», ha aggiunto Dombrovskis.

La Commissione Ue tornerà a valutare i conti pubblici in primavera.

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