





4 settembre 2013 – È da quattro mesi oramai che assistiamo ad una specie di balletto, forse un valzer, nel mondo politico, nell’ambiente del governo scelto dal presidente Napolitano per fare le riforme. Invece di mettersi d’accordo e parlare di come faremo in un Paese che rischia un impoverimento continuo, con quasi dieci milioni di